32 pensieri su “8 bit o 16 bit?

  1. ottimo video che chiarisce bene la facenda ma lavorando in camera raw a 16 bit poi in ps sempre a 16 bit finito il lavoro è meglio salvare a 16 bit o a 8 bit ? visto che la stampa è ancora a 8 bit conviene salvare a 16 bit ? se è si perchè ? come si fa a salvare un file jpg a 16 bit ? grazie infinite ciao .

    • Capperi, vedo solo ora il tuo messaggio (non mi era arrivata la notifica). Sorry
      Lavorare e salvare il file .psd a 16bit e poi salvare una copia in .tif/.jpg a 8bit
      😉
      g

  2. Sbaglio o allora è meglio portare a 16bit anche un jpg se si vuole elaborarlo e poi riconvertirlo a 8. Esempio: se io per qualsiasi motivo volessi applicare proprio la sfumatura che hai usato come esempio, avrei un miglior risultato aprendo un jpg>convertendolo a 16bit>applicando la sfumatura>riconvertendolo a 8 e salvando che lavorando sul file a 8 bit?
    Grazie

  3. Ciao Giulio,
    io sono un tuo grande fan che ha iniziato da poco ad usare Photoshop…Non riesco a capire una cosa: quando apro un raw in camera raw ho la possibilita’ di impostare i bit, il tipo di carta ecc. ma quando apro un jpg queste scelte non ci sono, manca anche il salva immagine… come faccio ad impostare un jpg da 8 a 16 bit?Ah! sto’ usando photoshop cc con camera raw 8.4.1.Spero tu abbia un minuto per rispondermi.Saluti con ammirazione

    • Ciao Paolo, grazie per le tue belle parole e scusami se ti rispondo con questo ritardo, ma il lavoro mi ha distolto non poco dal blog. Per impostare un jpeg da 8 a 16 bit, basta che vai in Immagine>Metodo e trovi i famosi 16bit. Se invece vuoi forzare l’apertura di un jpeg in camera raw (File>Apri, selezioni il file e gli imponi l’apertura in camera raw nella tendina in basso della finestra pop up, alla dicitura Formato) trovi tutto quello che cerchi. Spero di esserti stato utile. 😉 g

  4. Salve
    sia questo, che alti tutorial,che ho visto anche su Youtube sono eccezionali:molto interessanti e, cosa importantissima – spiegati in modo chiaro. ho una domanda però che riguarda il lavoro su CS con immagini a 16bit. purtroppo non tutte le voci, come per esempio – filtri, sono disponibili (distorsione,effetto pixel,fractalius di redfield…). si può aggirare in qualche modo questa inconvenienza ? ho pensato (non ho provato ancora 🙂 ) convertire la immagine in oggetto avanzato,aprire nella nuova finestra, applicare effetto e… salvando tornare a lavorare sul 16bit. vorrei sapere come avete risolto Voi questo problema. mi fa impazzire specialmente quanto voglio usare le azioni. quasi tutti (anche questi di Kubota) sono registrati sul lavoro a 8 bit :(, così devo proseguire tutto mano a mano.
    Margherita

    • Cara Margherita, non c’è soluzione al problema. Certi filtri non si applicano con una profondità di colore superiore agl’8 bit. Il metodo che pensi di utilizzare (oggetto avanzato) non produce alcun giovamento dal trasformare l’immagine stessa in 8 bit, lavorarla, per ripassarla a 16 bit. Mi spiace, ma vedrai che presto gli ingegneri di Adobe faranno anche questo passo 😉 g

      • grazie per la risposta, anche se sono un po’ delusa. bah…peccato. come ho detto prima – il fatto mi da specialmente fastidio con le azioni con filtro personale. ho scaricato le azioni,che purtroppo sono registrate sulla modalità a 8bit e non funzionano sulle immagini a 16bit. visto, che non so usare questo filtro (oltre le conoscenze di fotografia ci vuole un dottorato di matematica:) ), non gli posso usare. no che, in futuro, potrebbe fare qualche piccolo tutorial – come usare questo filtro personale? sul web si trovano pochissimi e tutti in lingua inglese.

  5. ciao!ho seguito con molto interesse il video.complimenti per la realizzazione!
    ho qualche domanda :
    mi piace molto disegnare con photoshop e tavoletta e stampare i miei lavori con la stampante di casa. non ho mai capito come dover impostare il documento.
    di solito uso un formato A4 ,300dpi ,16 bit colore,adobe.
    ho scritto sul forum di un artista (Daarken 🙂 ) e mi ha risposto che lui lavora a 8bit e srgb color setting.
    osservando come si distribuisce il colore a 16bit viene naturale di preferire questo metodo all’altro…cosa mi sfugge?

    • Ciao Alessandro, non ti sfugge niente. Tu fai come farei esattamente io. Chiaramente, a fronte di un’alta qualità, il computer potrebbe rallentare un po’ (bisogna però vedere le caratteristiche della tua macchina). Ti dirò di più: io adotterei un f.to A3 (in Disney, per esempio, si fa così o almeno si faceva così, quando collaboravo con loro). Daarken è un gigante dell’illustrazione. Il fatto che lui prediliga l’sRGB e l’8bit, è una sua scelta. Io preferisco avere sempre il massimo della qualità in ogni situazione, ma è una mia scelta e certo non voglio giudicare quella degli altri. Ho le mie motivazioni legate a vari argomenti tecnici, anche e soprattutto di stampa. 😉 g

      • grazie per la risposta confortante! 🙂
        l’argomento in questione è un vasto mare nel quale è facile trovarsi disorientati,ho adottato quella configurazione proprio per avere il miglior dettaglio possibile,il formato A3 ho paura che generi una mole di dati troppo grande.il mio ambiente di lavoro è un semplice pc portatile con caratteristiche base (4gb di ram,scheda video da 1gb )abbinato a ps cs6 ed a una tavoletta wacom intuos 4M,vedo che a qualsiasi risoluzione lavoro il cursore, in alcuni casi ,ha un leggero ritardo nel seguire il movimento(niente di avvilente a meno di usare pennelli di grandi dimensioni e con il controllo delle inclinazioni…in quel caso …AIUTO!),ho adottato la configurazione base delle opzioni OpenGL ed un poco è migliorato.lo stesso lo ha lamentato un mio amico che ha 8gb di ram e scheda video ben più performante.
        la cosa avvilente è che ho visto lavorare persone su di un pc molto meno potente (ma con ps cs2) senza alcun ritardo di risposta!!
        mi puoi consigliare anche in questo caso? 😉
        grazie

  6. Cosa ne pensi di un profilo colore a 32 bit? per cosa si usa? e poi volevo sapere, se possibile, se è possibile modificare il profilo colore “in corsa” su photoshop.
    grazie e complimenti

    • Ciao Giuseppe, grazie per i complimenti. La profondità di colore a 32bit si usa esclusivamente nelle foto hdr (non è un profilo colore, attento).
      Profilo da cambiare in corso d’opera: certamente che sì e anche più volte, ma devi avere una certa padronanza. 😉

      • Il 32bit è quasi inutile poiché si utilizza appunto solo per l’hdr, ma anche in quel caso la maggior parte dei monitor non sono in grado di supportare tale profondità, oltre a mettere a dura prova la scheda grafica e la RAM che si trovano a dover gestire un flusso di lavoro pericolosamente elevato….infatti è molto facile che si abbiano dei crash del SW perdendo tutto il lavoro. Vero che con cs6 ci si può avvalere della funzione di recupero, però se devi lavorare su HDR ti consiglio di optare per plugin esterni che funzionano mooooooolto meglio del tone mapping di PS….

        • Qualunque monitor non è in grado di supportare quella profondità di bit. Serve solo per coprire tutta la gamma, dalle alte luci alle basse luci, per poi bilanciare il tutto e ottenere una foto a 16 bit (o a 8 bit) da lavorare successivamente in ph. Le prestazioni e i crack, dipendono dal computer (se è abbastanza carrozzato o meno). Per quanto riguarda i software alternativi, qui non mi esprimo: è una scelta personale di flusso di lavoro. Cmq grazie a Daniele per aver dato il suo contributo 😉

  7. Tutorial molto interessante.
    Domanda..per chi lavora il raw con lightroom? come viene fatta la conversione a 16bit? bisogna poi ritrasformarla in 8 prima di passare a photoshop?? Sono un pò confusa :s

    • Ciao Sara, non lavoro con lr, ma il motore è sempre quello. Se lavori in acr a 16 bit, puoi continuare la pp in ph a 16 bit. Anzi, è auspicabile che tu lo faccia 😉

  8. Ciao Giulio,
    innanzitutto vorrei farti i miei complimenti per la realtà che ai creato per tutta la comunità.
    Adesso vengo alla mia domanda ( da profano, è poco che ho scoperto il tuo blog e che uso o tento di usare PS ):
    io quando apro i miei file Raw della macchina fotografica li trovo tutti a 8 bit, per convertirla e/o lavorarci a 16 bit basta soltanto fare ” immagine-metodo-16 bit “?
    per poi riconvertirla ad 8 bit dopo aver effettuato gli interventi che si ritengono necessari?
    Grazie!
    Fanciullacci Alfredo

    • Ciao Alfredo, grazie per i complimenti. Venendo alla tua domanda, quando scarichi i tuoi file raw dalla macchina fotografica e li apri in camera raw per lo sviluppo, è da lì che devi dirgli di aprire il file con una profondità di 16 bit (il settaggio per tale opzione lo trovi nella scritta in blu sotto l’anteprima della tua immagine in acr). La conversione in 8bit la farai dopo sul file chiuso (senza i livelli di regolazione, quindi) per l’invio alla stampa, sempre da Immagine=>Metodo=>8bit. Spero di essere stato chiaro, altrimenti son qui. Ne approfitto anche per farti i miei auguri per un sereno anno nuovo. 😉 Giulio

  9. Sono d’accordo col lavorare a 16bit per avere sempre la massima qualità e profondità di colore, però volevo aggiungere che per esperienza personale mi è capitato rarissime volte di trovare laboratori di stampa che non mandassero a farsi benedire tutti gli sforzi della RAM del mio PC, alcuni sono davvero dei portenti nel trasformare le immagini (in senso negativo) sia nella definizione che nelle tonalità….inutili tutte le meticolose prove gamut o le calibrazioni monitor….tu porti il file .psd sperando nel miracolo e loro puff, ti appiattiscono tutti i livelli con una conversione coatta in 8bit, il che è giusto ma non si degna nessuno di fare una prova colore, così, almeno per scrupolo!!!Alcuni poi si sono letteralmente inalberati difronte ad un mio file RAW….boh!

    • 😀 quanto hai ragione. Infatti, quando io finisco una lavorazione per un cliente, faccio tutte le conversioni del caso per non incorrere in questi “inconvenienti”. Consiglio di fare lo stesso anche a te, visto che mi è parso di capire che tu sei uno che ne capisce. 😉 Giulio
      PS: io no do mai una mia lavorazione in .psd, perché quello è il mio plus valore che non cedo neanche sotto tortura

  10. tutorial interessante ma per uso casalingo e stampe veloci conviene il 16bit?
    visto la grandezza del file che genera,
    2 il salvataggio finale del file dovrebbe essere in tiff?

    Giulio potresti fare un tutorial di come avere il massimo da un file sviluppato in rgb
    sarebbe molto interessante per molti che sviluppano in ambito non professionale.

    saluti Alberto

    • Eccomi qua Alberto. Allora diciamo che: la lavorazione si fa a 16 bit, ma si stampa a 8 bit (anche in tipografia). Decidi poi te se la foto in questione vale i 16bit.
      Il file finale bisogna distinguere bene a cosa ti riferisci, perché per me è il .psd o al massimo il .tiff a livelli, cioè è il file con le lavorazioni che io archivierò per un’eventuale ripescaggio futuro.
      Il file di stampa può essere .tif o .jpeg (a non meno di qualità alta = 8) che userai per la tua riproduzione casalinga.
      Spero di essere stato chiaro, Ad ogni modo son qui. g

    • Oppala, mi son dimenticato l’ultima domanda. Sinceramente è un pochino troppo vaga. Dipende dall’immagine che si ha di fronte. Alcune sono di buona qualità, altre non valgono la pena di essere messe a posto, perché magari non si può più di tanto (per esempio foto sfocate). Se non ho inteso, ti prego di compatirmi e ripetimi la domanda (magari con un disegnino)
      Ciao Alberto

      • sei stato chiarissimo, infatti io sopra dicevo che la grandezza del file diventa molto grande e come tu sai per chi lavora e fa post produzione usa molti livelli fino ad arrivare intorno al gb, questo lo vedo bene per chi fa il lavoro di professione, ma per i meno come la maggior parte dei fotoamatori non ha bisogno di riempire un hard disk con una decina di foto e al massimo fa una stampa 20×30 o al massimo 30×40, ecco la richiesta di un tutorial che si riferisse a questi fare un rgb di qualita’ sempre se si puo ovviamente.

        • Ok, adesso è chiaro (anche se un f.to 20×30 o addirittura 30×40 non pensare sia uno scherzo per una stampa di ottima qualità a 300 dpi)
          Fammici pensare a come impostare un tutorial di questo tipo. g

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