Dubbi e Perplessità

Se hai problemi con un fotoritocco, un dubbio sull’utilizzo di uno strumento o semplicemente vuoi un parere/consiglio su una tua lavorazione o su come farla, scrivi nel form sottostante. Ti risponderò non appena mi sarà possibile 😉

Qualora la problematica di lavoro che mi sottoporrai si rivelerà interessante per la community, creerò un tutorial specifico. Naturalmente avrò bisogno della foto da lavorare (e naturalmente di una tua autorizzazione alla pubblicazione) che potrai inviarmi all’indirizzo di posta elettronica blog@ritoccando.com.

NON ASPETTARE OLTRE, SCRIVIMI 😉

712 pensieri su “Dubbi e Perplessità

    • Caro Mimmo, ogni tanto lavoro 🙂 Mi sa che devo cambiare la dicitura nel blog perché, anche con la buona volontà, alle volte è molto difficile rispondere a tutti. Ad ogni modo, ti chiedo scusa per il tempo d’attesa. Giulio

  1. gentile Giulio, mi chiamo Katia e le scrivo da Ferrara, ho da chiederle un consiglio sul lavoro che ora le spiego: faccio parte dell’ufficio tecnico che si occupa degli ospedali della provincia di Ferrara e di un gruppo costituitosi per progettare i colori delle pavimentazioni delle pareti di n. 10 palestre di quello che sarà il nuovo centro riabilitativo all’interno dell’Ospedale di Cona.
    Ogni palestra è stata studiata per avere un percorso di gomma colorata inserita in un pavimento di gomma ad effetto parquet.
    Questo percorso a pavimento confina con un’immagine a tutta parete per la quale è stato scelto un paesaggio naturale prospettico in modo da dare l’impressione di entrarvi dentro attraverso il percorso.
    Ora, abbiamo in mente di realizzare un acquerello in A3 per poi fotografarlo in alta risoluzione (1500 dpi sono giusti?) grande quanto la parete (variano da 6mt.x2-3mt. ai 9×2-3) per infine stamparlo su carta da applicare al muro.
    Tutto ciò è ben pensato e fattibile o pura fantasia? Nessuno di noi è pratico di immagini così grandi e il nostro interrogativo è: la risoluzione dell’acquerello rimarrebbe adeguata se igngrandita? esiste qualche altro sistema per farlo?
    grazie mille
    Katia

    • Ciao Katia, innanzitutto diamoci del tu perché qui siamo tra amici 🙂
      Complimenti per il progetto e, venendo a noi, se fate un disegno da scansionare successivamente, tenete presente che sarà molto importante rivolgersi ad una fotolito con un ottimo scanner, meglio se a tamburo. Dopodiché la risoluzione a 1500 ppi creerebbe un file enorme. Tieni presente che, per questo tipo di lavori, lo stampatore potrebbe non accettare un file con un peso eccessivo, perché gli bloccherebbe le macchine per il troppo lavoro di calcolo. Poiché ci sono tante questioni legate a immagini da interpolare, ma soprattutto perché mi sei stata segnalata da un amico comune a cui tengo molto, mi metto a disposizione per qualunque chiarimento a voce (fai pure riferimento ai miei contatti) 😉

  2. Ciao, ho trovato per caso il tuo blog, stavo cercando delle risposte su youtube guardando qualche video, mi sono capitati alcuni tuoi video che ho guardato e apprezzato 🙂
    Ho in particolare un problema a capire delle cose per quanto riguarda gli oggetti avanzati, sarà una domanda stupida, ma io ho fatto tante prove e sto arrivando a non dormirci la notte, perchè sono si un autodidatta, ma cerco sempre di colmare i miei dubbi, ma vengo al dunque:
    1)apro un file in camera raw, lo lavoro e poi lo apro in photoshop come oggetto avanzato, così quest’ultimo dovrebbe garantirmi di poter rivedere i settaggi se ne ho bisogno. Poi potrei duplicarmi il livello, ma se lo duplico con ctrl+j non ne vedo il senso perchè poi i livelli sarebbero collegati e quindi modificando il duplicato modificherei anche quello sotto….ok allora lo duplico tramite copia…ma così facendo, se dovessi modificare qualcosa dal livello sotto, non mi verrebbe più modificata a quello sopra e le modifiche sono inutili perchè non visibili, perchè il livello sopra (che non viene moficato) “comanda” e si sovrappone a quello sotto: quindi a che serve aprire il file da camera raw in oggetto avanzato se non posso modificare i settaggi? Spero di essere stato chiaro, trovo difficile a spiegarlo con parole più semplici….
    2)Tralasciamo il discorso sopra, apro un file in photoshop, lo converto in oggetto avanzato, applico un filtro e maschero qualcosa….ora voglio applicare un’altro filtro diverso, potrei farlo sullo stesso livello, ma se devo applicare l’effetto su un punto diverso dell’immagine non posso farlo perchè la maschera è comprensiva di tutti i filtri presenti in esso.Allora ho bisogno di avere un’altro livello sopra questo per applicare l’altro filtro, e qui mi perdo: che faccio, duplico il livello? No, mi duplica anche la maschera e se la elimino o ne creo una bianca perdo il filtro sotto. Allora mi creo un duplicato del livello, però poi lo riconverto in oggetto avanzato (anche se lo è già) così risolvo 2 problemi: il nuovo livello riconvertito è vero che all’interno avrà anche il filtro di prima, ma per adesso se non lo apro non me lo fa vedere e posso applicare un’altro filtro con la sua bella maschera dedicata; così facendo risolvo anche il fatto che se il livello era al 50% di opacità, duplicandolo anch’esso sarebbe al 50%…invece così l’opacità ritorna al 100%….e adesso la fatidica domanda: perchè se ora voglio modificare il primo filtro applicato al livello sotto, al livello sopra non viene applicato? Stesso discorso se rasterizzo il livello superiore(o se creo una copia dell’unione di tutti i livelli sotto) e poi converto in oggetto avanzato, modificando il livello sotto, quello sopra non si modifica!

    E quindi sono arrivato alla conclusione che questi oggetti avanzati vanno usati solo in alcune occasioni, ma che poi appena si è sicuri del lavoro fatto, per continuare a lavorare bisogna unire i livelli perdendo l’oggetto avanzato, ma che cmq non avrebbe più cambiato le impostazioni ai livelli sopra, perchè questo accade solo se di volta in volta, unisco più livelli con oggetti avanzati, in un unico livello con livello avanzato, ma questo comporta confusione e lentezza perchè un livello può compredere una miriade di sotto livelli con oggetti avanzati e la ram non può farcela! In pratica pensavo di poter eseguire un lavoro che potessi sempre modificare grazie a gli oggetti avanzati, ma questo è vero sino ad un certo punto, si pensi anche al fatto che sopra un livello con oggetto avanzato non si può usare il pennello, e quindi per usarlo devo rasterizzare, e una volta fatto anche se i livelli sotto sono con oggetto avanzato, anche se li modifico è come se non lo faccio per via del livello sopra rasterizzato!

    Lo so ho scritto un poema, magari poco comprensibile, ed un’immagine sarebbe meglio di tutte queste parole, e so anche che è un discorso difficile da spiegare a parole e che si dovrebbe essere entrambi magari al pc per capire…ma confido in te e spero che mi aiuterai a capirci qualcosa, ti ringrazio fin d’ora solo per averti stressato con questo poema!!! 🙂

    • Dio mio Mimmo… è un lavoro risponderti 🙁
      Ci provo.
      1. se fai una copia di un oggetto avanzato tramite copia è perché dei modificare alcune cose, preservando il livello sottostante, per cui maschererai il livello copia affinché si integri con quello sotto
      2. se ho capito bene, la soluzione al tuo problema è lavorare il livello di base con i filtri che desideri (in oggetto avanzato), dopodiché crei un nuovo livello dalla somma dei sottostanti, lo converti in oggetto avanzato, applichi i filtri che vuoi e mascheri le parti che non devono inficiare il livello sottostante. Se dovrai modificare il livello sottostante, fallo pure, tanto dopo spegnerai l’occhio a fianco del livello che ha altri filtri non più adeguati alla modifica fatta sotto, ricreerai un livello nuovo dalla sommatoria dei sottostanti, lo convertirai in oggetto avanzato e non farai altro che trascinare l’iconcina del doppio cerchio alla destra del nome del livello a cui hai tolto la visualizzazione (per non copiarlo nella sommatoria) e tutti i filtri applicati in quel livello vecchio verranno spostati in quello con gli aggiornamenti fatti.
      Detto questo, ricordati che solo con l’esperienza eviterai di fare tanti livelli, ma gli oggetti avanzati, se li usi bene ti salveranno in più di un’occasione. Se vuoi spennellare su un livello avanzato puoi fare 2 cose: 1. crei un livello vuoto sopra, lo costringi sul livello avanzato efai le tue spennellate; 2. se il livello avanzato non parte da un’apertura di camera raw, puoi sempre cliccarci 2 volte sopra l’iconcina e lui si aprirà in un file a parte con estensione .psb, laddove potrai aggiungere livelli, filtri e quant’altro. Una volta soddisfatto, chiudi il livello (salvandolo) e il programma ti aggiornerà tutto con le modifiche (questa potrebbe anche essere una soluzione al punto precedente.
      Bene, dopo tutta questa spiegazione, spero chiara, ti mando fattura a casa 😉 g

      • Ciao, grazie mille per aver trovato un attimo per rispondermi 🙂
        Ti ringrazio per le tue dritte, ho fatto delle prove, ed in effetti hai chiarito molti miei dubbi! Adesso ho capito meglio come usare gli oggetti avanzati, forse l’unica pecca è che se hai tanti livelli, modificare quello più in basso porta un bel pò di lavoro e può creare un pò di confusione, ma come dici tu, con l’esperienza si riesce magari a creare meno livelli 😉
        Se me la porti a mano la fattura, ti offro pure una birra 😀

  3. Ciao Giulio, ti scrivo riguardo un tuo video tutorial ( forse un pò datato) dove spiegavi come sostituire il cielo in una immagine del castello di Enrico.
    Tutto torna, all’infuori del passaggio dove, per migliorare il bordo fra castello e cielo appena inserito… prima espandi di 1 pxl e poi con il pennello bianco passi sul bordo per “migliorare”..appunto..il confine fra cielo e castello..!
    Non ottengo il risultato da te descritto e se può aiutare non vedo il segno + all’interno del circoletto del pennello ( ho provato a premere ALT..SHIFT..CTRL)..forse è quello il problema..!?
    E questo tuo modo di migliorare il bordo..funziona pure se utilizzo un altro metodo si sostituzione cielo..? io generalmente incollo dentro il cielo su di una selezione fatta con “selezione rapida”..così ho pure il vantaggio di poter spostare il cielo a piacimento..!
    Grazie per la disponibilità ed un caro saluto
    Marco

    • Ciao Marco, il segno + che vedi nel cerchio del pennello è solo una questione di gestione dei pennelli nelle preferenze di Ph. Venendo al problema, sinceramente non capisco come mai, seguendo i passaggi che descrivo, non riesci ad ottenere quel che faccio vedere. Sicuro che passi il pennello all’interno della maschera? Hai selezionato la maschera per ricrearne la selezione da espandere? Per quanto riguarda lo spostare il cielo a tuo piacimento, lo puoi fare anche con questo metodo, laddove dovrai prima sbloccare la catena che c’è tra il livello del cielo e la sua maschera, per impedire che si spostino insieme. g

  4. Ciao caro Giulio, ti scrivo perché sono incuriosito da questa fantastica tecnica, lo “stacking mediano”, usata in astrofotografia (e non solo).
    Purtroppo in rete ho trovato solo tutorial in inglese e non ci capisco una cippa.
    Non mi sembra neanche tanto complicato a dire il vero.
    Non è che potresti darmi una mano con un tutorial dedicato? Anche solo con 3-4 scatti da unire, non necessariamente di stelle, giusto per capire la procedura.
    Grazie,
    Aronne

    Inviato da iPhone6

    • Ciao Aronne, a dir la verità non conosco e quindi non uso la tecnica cui fai riferimento. Se mi vuoi mandare qualche link sulla mail, ci guardo e vedo se riesco a farne un tutorial (sempre se non ci capisco una cippa anch’io 🙂 )

  5. Ciao Giulio, mi chiamo Ada seguo i tuoi tutorial da quando sto cercando di imparare ad usare photoshop per lavoro. Ti spiego: sono una storica dell’arte e mi occupo dell’inventario dei beni mobili di una Diocesi. La CEI mi richiede foto abbastanza precise dei beni che schedo. Attualmente sto cercando di risolvere il problema delle ombre dietro gli oggetti (la maggior parte delle volte le statue nelle chiese sono inamovibili quindi non riesco a fare foto buone con la luce naturale e non essendo una fotografa non ho con me faresti che mi possano essere d’aiuto). Ho visto il tuo tutorial su come eliminare le ombre e la tua spiegazione è eccelsa, però volevo chiederti essendo tu un esperto: c’è un modo per eliminare le ombre in maniera più veloce (anche se non estremamente perfetta)? perché io devo risistemare circa 2700 foto nel giro di pochi giorni per poter continuare il lavoro di inventario. Ringraziandoti anticipatamente ti auguro una buona giornata. Se potessi inviarti una foto da esempio dimmi tu cosa e come fare.

    • Ahia Ada … leggo con molto ritardo il tuo messaggio. Scusami.
      Togliere le ombre in maniera veloce dipende molto da quello che c’è dietro al soggetto e cioè se si può intervenire cromaticamente per l’eliminazione o se bisogna ricostruire. Se mi mandi una foto d’esempio ti saprò dire con più precisione (sempre se siamo ancora in tempo) 😉

  6. Ciao Giulio, complimenti per la tua competenza e per il tuo modo di esporre gli argomenti.Sono un neofita che segue un pò qui e un pò la dei tutorial di photoshop senza aver iniziato e seguito un percursus per gradi su photoshop per cui magari a volte potrei porre delle domande magari senza senso e me ne scuso. Avendo seguito il tuo tutorial sul Bianco e nero -approfondimento e vedendo che sei partito da una conversione in bn attraverso il liv reg bn, ti volevo chiedere: per controllare meglio la conversione non si potrebbe usare un metodo del tipo sfumatura o miscelatore canale, filtrato da un livello sottostante di correz colore selettiva che ci fornisce i cursori per reg i colori stabilendo noi quindi il metodo di conversione che meglio rende quello che vogliamo? Grazie.

    • Caro Giovanni, mi scuso anche con te per il notevole ritardo con cui ti rispondo, causa troppo poco tempo da dedicare al blog.
      Detto questo, passiamo a noi: personalmente non amo molto la tecnica che descrivi, in quanto ti porta a perdere molto tempo in innumerevoli prove, ognuna delle quali ti sembrerà bella.
      Morale? Passerai ore per decidere quale versione battezzare. Io cercherei di abituare l’occhio a fare delle scelte a prescindere, studiando bene i colori e le relative profondità che creano, per poi modificarli in scale di grigi. Questo serve moltissimo per allenarsi a leggere le foto e le storie che ci raccontano. Siano esse a colori o in BN

  7. Ciao Giulio! Seguo i tuoi tutorial da ormai molto tempo, e ancora non ho imparato niente! (Scherzo, ho imparato un sacco di cose, divertendomi perché sei di una simpatia esagerata, anche se alcune mi risultano ancora ostiche da assimilare).
    Mi è rimasta in mente un’affermazione di un noto ritoccatore professionista, che suona più o meno così: “sperare di diventare bravi con photoshop seguendo i tutorial su YouTube, è come sperare di diventare come Messi guardando le sue partite in TV”.
    Forse perché non ha mai visto i tuoi di tutorial! Cosa ne pensi?
    Ma veniamo al mio problema. Ho scattato una foto in controluce (con flash di schiarita) a dei tulipani, con la quale vorrei partecipare ad un contest, ma come prevedevo si è creato un forte lens flare iridescente. Come fare a eliminarlo senza impazzire con clone e pennello correttivo?
    Su YouTube ho trovato un solo tutorial che tratta questo problema, ma non fa al caso mio perché si va a desaturare con la spugna. Si desatura il riflesso ma anche la texture sottostante!
    Ti invio il jpeg problematico sviluppato in camera raw, spero che sarai così gentile da dedicarmi un tutorial!
    Grazie in anticipo e continua così!
    Aronne

    • Caro Aronne, è vero fino a un certo punto. Seguire dei tutorial serve a migliorarsi nel momento in cui non si pretende di diventare un Messi. Per quello bisogna passare al passo successivo: fare corsi veri e propri ed esercitarsi tanto. Diciamo che i tutorial servono per risolvere delle problematiche specifiche o per imparare delle metodologie. L’appetito vien mangiando 🙂
      Detto questo, passiamo alla tua domanda/proposta: problemi con i flare.
      Risolvere questa problematica con un video è cosa non da poco, non per l’intrinsicità del problema stesso, quanto per la varietà.
      Il flare si può risolvere in diversi modi (in alcuni casi potrebbe risultare ostico, se non impossibile): con il pennello correttivo/clone come hai fatto tu, con l’intervento chirurgico nei vari canali (e non parlo solo dell’intervento nei canali della foto, ma anche sfruttando altri canali, portando, per esempio la foto in spazi colore diversi), etc. Capirai che fare un tema di discussione solo su questo, richiederebbe diversi tutorial, esaminando varie tipologie, caso per caso.
      Dove sta allora la soluzione? Semplice: bisogna imparare il programma nelle sue più varie sfaccettature. Questo ti porterà a trovare la soluzione, caso per caso, ma soprattutto a capire quando è il momento di lasciar perdere.
      Ho visto la tua mail e devo dire che la tua problematica flare era veramente bassa e risolvibilissima e così hai fatto egregiamente.
      Ci hai messo mezz’ora? Non disperare. Più ne fai, meno tempo ti occorrerà per farli. 😉 Giulio
      PS: grazie per i complimenti che sono sempre graditi e ripagano dello sforzo.

      • Buongiorno!
        Non mi aspettavo una risposta così celere… Complimenti anche per la presenza!
        E’ chiaro che non pretendo di diventare un fenomeno seguendo i tutorial, ma se consideri che sono partito da zero, già il mio livello attuale lo ritengo soddisfacente (per un utilizzo amatoriale e personale, ovviamente).
        Tornando al mio problema, avevo provato isolando i canali rgb e intervenendo selettivamente, ma alla fine il risultato migliore l’ho ottenuto col clone sul composito.
        Grazie ancora e continua così.
        Buona giornata,
        Aronne

  8. Ciao Giulio, vorrei chiederti perche’ quando finisco di sistemare le foto con camera raw, una volta che le apro con photoshop le vedo diverse…!? Piu’ calde e sottoesposte… Ho guardato il metodo colore in photoshop e sono in rgb come supponevo… (ho sempre usato questo anche nella fotocamera…). se mi puoi aiutare a capire se molto gentile

  9. Ciao Giulio,intanto ti ringrazio per tutto quello che mi insegni! Spero di riuscire a spiegare il mio problema con Photoshop ( cc 2014 )… Praticamente capita da non molto ( prima tutto ok) che ritocco le foto con camera raw ( fin qui tutto ok) dopodiche appena apro la foto in photoshop la vedo piu sottoesposta e piu calda… Praticamente diversa, senza pero’ aver ancora fatto nessuna modifica in photoshop. Non mi capitava prima. Allora ho controllato tutte le impostazioni nelle preferenze e non mi pare di aver trovato nulla di cambiato… So benissimo che tu non puoi saper che cosa ho combinato nel mio pc…! ( senza volere avro’ toccato qualche impostazione… ??! secondo te cosa potrebbe fare uno scherzo del genere??… Se puoi darmi un idea ti saro’ infinitamente grato. Roberto

    • Caro Roberto, mi spiace per il ritardo con cui ti rispondo, ma il tempo è sempre pochissimo.
      La prima cosa che mi viene in mente: non è che per caso hai fatto un aggiornamento del tuo SO e ti ha cambiato qualcosa nel pannello monitor? Della serie: avevi calibrato il tuo monitor e si è perso il riferimento al file di calibrazione?
      La seconda cosa che mi viene in mente: tu dici (nel messaggio che segue), che il metodo colore è rgb. Quale rgb? sRGB? AdobeRGB? Non è che per caso in ACR tu hai impostato un profilo d’uscita Prophoto?
      Prova a controllare che coincida l’uscita da ACR con l’apertura in Ph (AdobeRGB io consiglio)
      Per il resto, come dici tu, faccio un po’ fatica a trovare una spiegazione così al buio.
      Spero di averti dato almeno una risposta alternativa alle tante che ti sarai sicuramente dato tu.
      g

  10. Ciao Giulio.
    Inutile dire che i tuoi tutorial sono stati fondamentali per imparare a utilizzare decentemente Photoshop. Avrei bisogno del tuo aiuto…
    Per la prima volta mi trovo a lavorare su foto d’epoca in bianco e nero da inserire in un libro (perciò stampa offset – 300dpi).
    Quali sono i tuoi consigli? Ho provato a vedere se c’erano tutorial sulle fotografie in bianco e nero ma non ne ho trovati…

    • Ciao Marco, se vuoi che esca fuori un buon BN lo devi convertire in quadricromia e gestire i canali CMY a supporto del nero. Esistono delle tecniche particolari che non insegna nessuno, ma che ti costruisci con l’esperienza (nel mio caso in 6 anni di fotolito). Il senso è che devi costruire un ottimo canale K e gestire gli altri molto leggeri e a sostegno del nero. Occhio chiaramente alle dominanti. In generale, se vuoi un BN di quadricromia caldo, battezza i valori di C, M con valori più bassi di C e i valori di Y più alti di M, ma più bassi di C. Se lo vuoi un po’ più freddo, avvicina i valori di M a Y e alza di poco C. Occhio che M spinge molto in fase di stampa, per cui basta un attimo. Se lo vuoi neutro, allinea più o meno CMY. Occhio anche al limite d’inchiostrazione dello stampatore.
      Fai magari delle prove colore con delle varianti e scegli alla fine quella che più ti aggrada.
      Spero di essere stato abbastanza chiaro.
      😉
      Giulio

  11. Ciao Giulio, come impostazione colore in CS6 uso prestampa Europa 3.
    Quando faccio un copia e incolla tra documenti che hanno profili diversi, si apre il box che propone due opzioni, qual è quella più corretta?
    converti (mantieni aspetto colore)
    oppure
    Non convertire (mantieni numeri dei colori)
    Grazie per l’aiuto che dai a tutti noi.

  12. Ciao Giulio, ogni tanto ne approfitto del tuo sapere e vorrei un consiglio:ogni tanto vedo delle fotografie con più scatti all’interno della stessa, (es.uno che salta un fosso e vedi 7/9 scatti in sequenza messi correttamente uno sull’altro che danno il movimento dell’azione) ho provato in diversi modi,photomerge o unire in hdr, ma devo sempre e comunque sovrapporre le immagini ed usare la gomma che poi inevitabilmente si vede subito in quanto delle zone sono sfocate o mancano delle cosucce. Hai per caso un tutorial che non l’hai inserito che spiega tutto ciò?
    Grazie e buon lavoro
    Remo

    • Caro Remo, è sempre un piacere risentirti. Mi spiace se ti rispondo in ritardo. Non ho fatto tutorial in merito alla tua questione e purtroppo ultimamente non ho molto tempo per farne. Il consiglio che ti posso dare è quello di utilizzare non la gomma, bensì le mascherature sui livelli. Con questo metodo potrai modulare meglio il montaggio fatto con photomerge. Ultima cosa: non ho capito perché parli di HDR. 😉

  13. Ciao Giulio, nelle impostazioni colore di photoshop sotto a spazi di lavoro ho messo Adobe rgb (uguale al tuo allegato) e camera raw è impostata Adobe rgb. Se elaboro un file raw, lo lavoro in Adobe rgb e lo salvo in jpeg in una cartella nel desktop di windows, clicco col tasto destro del mouse su questo file salvato sotto proprietà – dettagli – rappresentazione colore mi dice “non calibrato”, se lo apro col programma nikon capture invece lo identifica Adobe rgb. Mentre se cambio impostazioni colore in photoshop e lavoro il file raw salvandolo in jpeg srgb, a rappresentazione colore lì ci viene scritto srgb. Mi chiedo perché nell’ altro caso non ci venga scritto Adobe rgb. Che confusione come è possibile? E’ un problema di windows o del monitor?

    • Cara Daniela, se mi parli della lettura delle proprietà in Winzozz 🙂 e non dell’apertura del file in Photoshop, siamo completamente fuori strada. E’ ovvio che se apri il file in NC, questo riconosce lo spazio colore, così come farebbe Ph, proprio perché sono programmi studiati per la gestione dei diversi spazi di visualizzazione e quindi d’interpretazione e manipolazione. Lascia stare se cliccando con il tasto destro del mouse le cose non ti corrispondono: stai cercando di vedere delle cose con lo strumento sbagliato. Usa Ph. per aprire i tuoi file e controllare la cromia nello spazio colore adottato 😉

      • Ok. Che mi consigli per l ‘elaborazione dei file raw per poi trasformarli in jpeg, quindi archiviarli e stamparli? Imposto in spazi di lavoro Prestampa europa 3 (quindi Adobe rgb), o imposto srgb. Essendo migliore Adobe rgb preferirei mantenere quella strada, ma poi i laboratori me li stampano quei file lì o vogliono solo srgb?

        • Flusso di lavoro corretto: sviluppo in camera raw (meglio se impostato in Adobe RGB a 16bit) > lavorazione in Photoshop e salvataggio in .psd > fare copia dell’immagine a 8bit e conversione in spazio sRGB, quindi salvataggio per il laboratorio fotografico in jpg qualità 8 (meglio se 10/12) 😉

  14. Ciao Giulio,
    approfitto del tuo tempo per chiederti un paio di consigli:
    1. vorrei chiederti se è corretto in Camera Raw attivare sempre l’opzione “Attiva correzioni profilo obiettivo” che dovrebbe eliminare l’effetto barilotto della lente.
    2. dopo aver letto il tuo commento sul profilo colore RGB ho impostato PS in questa maniera: RGB Adobe RGB / CMYK U.S. Web Coated / Grigio e Tinta piatta Dot Gain 20% / e i criteri di gestione colore tutti con Mantieni profili incorporati. E corretto per aver la giusta corrispondenza tra lo scatto e quello che vado ad elaborare a monitor?

    • Ciao Lorenzo, approfitta pure 🙂
      1. corretto
      2. se in ACR sviluppi il negativo con attivato il profilo d’uscita in Adobe RGB (1998) va bene. Il cmyk puoi scegliere quello che vuoi, in quanto ti servirà quando e se dovrai convertire le tue immagini per la stampa tipografica. A quel punto dovrai chiedere allo stampatore il profilo che utilizzerà e adeguarti a lui. Cmq io metterei un Fogra 27 o 39

      • Ciao Giulio,
        1 . con le impostazioni che ho scritto sopra, quando apro un file jpeg srgb mi appare la finestra (usa il profilo incorporato, converti colori, ecc.), mentre se apro dei file raw srgb non appare questa finestra, che significa? Me li converte automaticamente in rgb o mi mantiene il profilo incorporato srgb?
        2. Altro dubbio, se lavoro il mio file raw in adobe rgb e poi lo trasformo in jpeg, quando lo mando in stampa mantengo l’esatta corrispondenza dei colori o per l’invio a dei laboratori esterni è preferibile convertirlo in sRgb? Grazie ancora.

        • Ciao Giulio, sono Daniela, moglie di Lorenzo.
          Scusa ma continua a non essermi chiaro il fatto che impostando PS così come sopra descritto, se scatto in RAW sia in Adobe RGB che in srgb adesso non appare più la finestra (usa prof incorporato, converti colori, …) e inoltre quando elaboro i file in entrambi i casi e li salvo in jpeg, andando nei dettagli di questi sotto “rappresentazione colore” non appare più se sono rgb o srgb, ma c’è scritto “non calibrato”. Quindi che profilo colore hanno a questo punto?

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