Arghhh! Questo non me lo dovevi fare!!!

Ciao ragazzi, sto pensando di istituire una nuova categoria che chiamerò: Perché l’hai fatto? Scherzi a parte, in questo tutorial vedremo come fare per tirare fuori del materiale in zona luce, senza per questo compromettere le parti che sono correttamente esposte. Grazie a Michele che mi ha contattato e che, spero dopo questo tutorial, non dovrà più sentirsi dire: “Perché l’hai fatto?

Foto: © Michele L(***censura***) 😉

23 pensieri su “Arghhh! Questo non me lo dovevi fare!!!

  1. Ciao, complimenti pe ril blog e per le speigazioni.
    In merito a questo articolo, volevo però chiederti un pò di cose:
    – il procedimento per poi unire il tutto in un’unica foto.
    – se oltre al cielo avessi voluto migliorare anche il primo piano, è corretto dire che avresti dovuto ripercorrere il procedimento fatto per il cielo e poi unire tutto(come?)

    Grazie

    • Ciao Cristian,per unire tutto alla fine delle lavorazioni, non devi far altro che unire tutti i livelli (menu>Livello>unico livello) e salvare con nome onde mantenere sempre il file di lavorazione.
      Il primo piano: in realtà il primo piamo lo tratterei in altra maniera, passando anche per acr, ma non solo (ma questa è un’altra storia ;)) g

    • Ciao Max, come sai personalmente non amo i plugin, perché mi danno la sensazione di fare qualcosa che chiunque può fare se in possesso dello stesso mezzo, oltre che per il discorso di non poterli controllare come vorrei. A parte questo, Alce, che è stato sviluppato da Davide Barranca (è giusto citarlo), è un plugin molto efficace e semplice nell’utilizzo. Credo che sia un buon plugin da acquistare, tenendo conto anche del costo contenuto (ma non contenuto nella qualità) 😉

  2. Ciao Giulio, complimenti per l’intero blog e per la facilità con la quale riesci a far apprendere le cose. Guardando questoi video mi sorge un nuovo quesito: quanti tipi di selezione esistono, ma sopratutto per effettuare una selezione avanzata, magari in una zona contenente texture difficili, quale stratagema si adotta? Insomma mi piacerebbe vedere un video sul tipo di selezione, sulla loro efficacia e magari alcuni esempi che permattano di districarsi anche nelle situazioni più difficili. (forse chiedo leggermente troppo).
    Grazie e complimenti ancora!

    • Ciao Enrico, innanzitutto grazie per i tuoi complimenti. La domanda che mi fai, e che simpaticamente hai commentato tu stesso, è di difficile trattazione, nel senso che ci sono molti modi per selezionare un elemento, un colore, un’area e via dicendo. Io nei miei tutorial, man mano che affronto gli argomenti, inserisco delle tecniche di selezione che in quel preciso caso, meglio si adattano alla situazione (vedi il caso della bicicletta con il metodo dello spazio colore Lab o i capelli della modella per l’eliminazione dell’ombra nello sfondo). Affrontare tutte le possibili situazioni, non dico sia impossibile, ma molto difficile sì, anche perché, tieni conto, che in molte situazioni s’improvvisa con quello che si ha. Vedrai che piano piano toccherò molte tecniche di selezione. Spero che saprai attendere. 😉 g

      • Ero consapevole della consistenza della mia domanda, figuriamoci dell’eventuale risposta.Proprio in questo video, situazione che si presenta frequentemente, hai “amalgamato” il cielo della seconda esposizione al primo piano correttamente esposto. Capitano spesso questi generi di “fusioni” e trovo difficoltà quando la zona di sovrapposizione presenta bordi frastagliati e magari complessi… ad esempio della vegetazione (alberi ecc…) sul picco di un momte.

        Comunque resterò sintonizzato!! 😉

  3. Veramente lodevole il lavoro che stai facendo per tutti coloro che vogliono fare dei propri scatti dei capolavori !!! Da oggi cercherò di essere meno “Michele” visto che fino a ora ho lavorato con la modalità che hai esposto in prima battuta…..
    Complimenti e grazie di cuore

    Simone

  4. Grande Giulo,
    ne approfitto per fare gli auguri a te e a tutte le persone che ti vogliono bene e ti stimano.
    In modo particolare per l’aiuto e l’impegno profuso per la diffusione delle tecniche di Photoshop e tanto altro ancora…Personalmente e’ come tu mi abbia aperto la visione su un mondo digitale che da sempre e’ stata la mia passione, ma con il tuo aiuto, ho cominciato ad apprezzare pienamente.
    BUON NATALE A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG.
    Un abbraccio affettuoso.
    M@x

  5. Interessante vedere che al mondo esistono persone che conoscono le tecniche basilari per questo tipo di situazioni 🙂 🙂 🙂
    a parte gli scherzi, questa è la tecnica sicuramente più giusta ma va anche ricordato che giocherellando troppo con l’esposizione in CR si creano degli artefatti davvero poco entusiasmanti, soprattutto su cieli nuvolosi dove alcune zone sono state “bruciate”….e può capitare se si tiene in considerazione la regola di sovraesporre sempre di 1/3 di EV per non chiudere le ombre…..
    Comunque ottimo tutorial 😉

    • Ciao D., hai perfettamente ragione, ma devi tenere conto di una cosa molto importante: quando faccio un tutorial, in questo caso su richiesta, devo prima raccontare cosa mi è stato chiesto per coinvolgere tutti e poi far vedere le procedure di lavorazione. Il più delle volte amplifico gli effetti per rendere più chiaro quali saranno poi i risultati. Se a questo aggiungi il fatto che ho un tempo massimo di 15 minuti di registrazione (tempo determinato da YouTube) che io cerco comunque di non sfruttare appieno per non perdere l’attenzione di chi mi ascolta, vedrai che qualche esagerazione nei passaggi ci può stare. Se dovessi fare una dimostrazione di una mia lavorazione per un cliente con tutti i crismi del caso … altro che 15′. Io sono uno pignolo, sai? 😉 Giulio

  6. EHEHEH, ti ho mandato una foto estrema, di solito foto così cannate nell’esposzione le cestino oppure faccio il classico HDR da un raw.
    Però avevo letto in + di un tutorial che in CR o LR l’esposizione regola il punto di bianco, il nero il punto di nero e la luminosità e luce di schiarita i toni medi.
    E’ corretto? Con foto meno esasperate funziona la regolazione sui cursori?

    Comunque un bel tutorial che mi ha insegnato alcune cose nuove ed interessanti come la possibilità di aprire diversi livelli come oggetti e poter ritornare in CR.

    Grazie

    • eheheheh Michele, Michele … mi sono divertito e son contento che non ti sia arrabbiato. Pensa che stavo lavorando e, dopo aver letto la tua mail e visto la foto, non ce l’ho fatta e ho interrotto quello che stavo facendo (potenza della libera professione) per fare il tuo tutorial. Bene, mi fa piacere che ti sia piaciuto. Per quanto riguarda la tua domanda … NON MI VORRAI FAR RISPONDERE ANCORA????? TI HO SCRITTO UN LUNGHISSIMO MESSAGGIO IN UN ALTRO POST!!!!! Scherzo, ma oramai con te mi sa che non ce la faccio in altro modo. Tieni ben fermo un punto cardine (adesso torno serio): a prescindere da tutte le spiegazioni tecniche che potrai trovare qui o in qualunque altro blog/forum, devi SEMPRE tenere d’occhio l’istogramma e i canali in modo tale da sapere sempre in che direzione stai andando per non avere sorprese in fase di stampa (chimica o tipografica che tu voglia). Per cui: nun me scassà chiù e controlla i canali (non rete4, canale5 o la7). La vita della foto è tutta lì e la manina te la devi far prendere dall’istogramma che ti condurrà sulla strada migliore. Mamma mia, mi sono quasi commosso … aspetta che me la segno quest’ultima frase (ahahahah)
      Ciao Michè

  7. Giulio sono qua sicuro che questo blog diventera presto un punto di riferimento per noi che amiamo la fotografia,
    il tutorial in questione e molto interessante proprio perche sono molto comuni questi scatti con nuvole al limite,
    la tecnica da te descritta e molto valida ed intuitiva, e questo che rende i tuoi tutorial diversi dagli altri,
    non so se sia un’idea ma si possono inserire i tutorial in categorie
    tipo
    selezioni.
    maschere,
    livelli ecc
    cosi da essere piu intuitivo ed arrivare subito all’argomento di interesse.

    saluti Alberto

    • Ciao Alberto, mi fa molto piacere che tu sia venuto a trovarmi nel mio blog e grazie per le tue parole.
      Tutte le idee che mi darete per me sono manna, in quanto questo blog è nato da poco e spero crescerà anche grazie ai vostri commenti, consigli e, perché no? alle vostre critiche (non mi massacrate però).
      La storia delle categorie che mi hai proposto mi piace, anche se io le avevo strutturate in quel modo pensando che chi fosse alle prime armi, iniziasse un percorso seguendo le briciole che gli lasciavo sul terreno. Quindi Nozioni Basilari, Nozioni Intermedie e via dicendo. Lasciami pensare a come fare per abbinare le due cose … vedremo. Grazie cmq 🙂
      Giulio

      • Giulio ho visto gli argomenti messi
        basilari, avanzate, inter, ecc
        sono un po generici e non sono intuitivi come sembrano,
        a tuo favore ce il fatto che i tuoi tutorial sono molto semplici ed intuitivi, anche quelli avanzati sono fruibili a tutti questo e un vantaggio,
        inserendo le categorie diventa tutto piu semplice poi se e necessario puoi anche mettere un grado di difficolta al tutorial visionato,
        lo so questo implica un lavoro supplementare da parte tua ma una volta fatto sara tutto piu semplice anche per te inserire subito il tutorial nella categoria assegnata,
        poi le persone interessate troveranno subito l’argomento di loro interesse, ricorda che hai gia inserito 16 tutorial e da come ho potuto capire ce ne saranno molti altri e trovare l’argomento in futuro sara molto complicato navigare pagine su pagine.

        saluti Alberto

        • Sì, ci sto pensando e dopo il tuo precedente post, ho preso la decisione di seguire la tua indicazione. Farò questo probabilmente nel we per non accavallarmi con le consegne del mio lavoro.
          Grazie 1000 per i tuoi preziosi consigli.
          Giulio

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