Inserimento di un soggetto in contesto diverso

Vediamo come inserire un passante in uno sfondo completamente estraneo da quello in cui è stato fotografato. Lo faremo con passaggi semplici e facilmente ripetibili, per chi è agli inizi con Photoshop.

 

Parte 1

Parte 2
http://www.youtube.com/watch?v=Fmumz7nPpKg

Parte 3
http://www.youtube.com/watch?v=TbyBW-CLbeY
Rendering: © Martina Siciliano

12 pensieri su “Inserimento di un soggetto in contesto diverso

  1. Ciao, ho seguito con interesse alcuni dei tuoi tutorial.
    Ho visto che spesso chiedi dei feedback, quindi volentieri ti lascio il mio: in genere ho campionato la visione, trovando alcune parti un po’ verbose. I fatti nudi e crudi sarebbero preferibili, secondo me.
    Un saluto e grazie per i tuoi insegnamenti,
    Nicola

    • Caro Nicola, ti ringrazio per la tua annotazione. Hai ragione, certe volte mi dilungo, però io sono fatto così e dire come fare una certa cosa senza condirla un po’ con spiegazioni del perché e del percome fare quella certa cosa, secondo me sarebbe sterile. Devo, hai ragione, evitare di ripetermi, ma a 45 anni faccio un po’ fatica a cambiare il mio carattere :). Ti chiedo, quindi, di sopportarmi e di continuare a seguirmi e a divertirti come mi diverto io. Parola più, parola meno 😉 Giulio

  2. ciao e complimenti !! i tuoi tutorial sono fondamentali per un vecchio appassionato come me di foto.
    adoro elaborare in modo creativo o anche solo per migliorare le mie foto dei viaggi e tu mi sei di grande aiuto:
    più volte hai sollecitato l’acquisto di una tavoletta grafica( cosa che farò nei prossimi giorni) credo che sia importante anche conoscerne in modo approfondito l’utilizzo, che ne pensi di un tutorial proprio su come utilizzarela? anche solo per invogliare i tuoi adepti. ciao grazie di tuttot

    • Ciao Enzo, innanzitutto grazie per i tuoi complimenti, che apprezzo ancor di più sapendo che i miei tutorial ti aiutano nel tuo percorso di apprendimento. Per quanto riguarda l’utilizzo della tavoletta grafica, il mio apporto non potrà mai essere più esaustivo delle indicazioni che potrai trovare sul sito della Wacom (tavoletta che io utilizzo e che ritengo essere la migliore sul mercato) collegandoti a questo link. A questo indirizzo trovi invece una dimostrazione video del nuovo prodotto. La cosa che posso dire a completamento di questa mia, è che dopo un paio di giorni di sofferenza per il passaggio dal mouse a tavoletta, non saprai più separartene. Spero di esserti stato d’aiuto, d’altronde di più di quanto non sia stato già detto, non potevo. Un caro saluto. Giulio

  3. Cara Alessia,
    grazie per i complimenti al render, è uno dei miei primi esperimenti con 3Dstudio…
    Ad ogni modo, senza voler togliere il lavoro al buon Giulio (senza il quale sarei stata perduta) è giusto che tu sappia che sul web si trovano intere librerie di persone già “scontornate” in tutte le possili pose, così come di alberi, animali etc. Sono davvero molto comode 🙂
    buon lavoro

  4. 🙂 chiarissimo anche nella descrizione, GRAZIE! Cercherò di usare foto di persone che abbiamo ombre già congruenti con la mia scena! Riprodurre qualcosa che non esiste, se non si è bravi come me, alla fine aumenta la possiiblità di realizzare immagini in cui si nota subito l’artefatto! Meglio evitare 🙂 ma in ogni caso mi ha spiegato come fare 🙂

    ps. non fumareeeeeeeeeeeeeeeeee 🙂

  5. Ciao Giulio ho solo 3 parole da dirti: gentilissimo, chiarissimo, disponibile!! Grazie e ancora grazie per i videotutorials! Spero di non averti rovinato la domenica 🙂 Sono riuscita seguire tutti i passaggi 🙂 senza problemi! Per non offendere la sensibilità di nessuno, forse è meglio che non provo a descrivere le operazioni che facevo io per eseguire questo tipo di operazione, farò un breve riassunto!!! Io partivo da immagini già scontornate prese dalla rete, quindi non avevo a disposizione una persona con un’ombra e provavo a ricrearla io duplicando il livello, agendo sulle curve in modo da ottenere un’immagine nera che poi trasformavo e distorcevo per adattarla alla luce………..insomma un pastrocchio 🙂
    oltre ad indicarmi la strada giusta, mi hai dato la possibilità di liberarmi da immagini banali e sempre uguali che si trovano sulla rete! cioè io adesso potrò andare in giro per strada con la mia macchina fotografica, scattare le foto ai soggetti che reputo interessanti, e inserirli nei miei render 🙂 meglio di così non si può!!! Spero di non approfittare troppo della tua gentilezza, ma vorrei farti una domanda! Il mitico nonnetto che hai usato tu nel video aveva un’ombra che, con le dovute modifiche che hai fatto, andava benissimo per la scena, ma se dovessi avere la necessità di inserire una specifica immagine che, rispetto alla scena, presenta un’ombra diversa, come dovrei comportarmi? Immagina di voler inserire in quella piazza una persona fotografata frontalmente e che nella scena originaria la luce si trovi davanti e che produca quindi un’ombra alle spalle del soggetto, che dovrei fare in questo caso per ricreare un ombra corretta?
    Grazie ancora per la disponilità, ciao.

    Ps. complimenti anche ai render della tua amica, sono davvero molto fotorealistici! 🙂

    • Cara Alessia, no, non mi hai rovinato la domenica. Diciamo che l’ho fatto fumandomi tranquillamente il mio sigaro 😉
      Veniamo alla tua domanda. Come ho detto nel tutorial, non c’è cosa più falsa che cercare di riprodurre un’ombra che non c’è. Certo che se tu proprio proprio non riesci a escludere quella certa foto di quel soggetto che tanto ti piace, ma che ha un’ombra sballata per la tua scena, bhè vediamo come fare, turandoci un pochino il naso. Passo 1: crea una selezione del soggetto scontornato (ctrl+clik x win / cmd+clik x mac sull’icona nel pannello dei livelli). Passo 2: crea un livello al di sotto del tuo soggetto scontornato. Passo 3: riempi col nero la selezione e modifica il metodo di fusione del livello ombra creato da Normale a Moltiplica. Passo 4: deseleziona (ctrl+D win / cmd+D mac) e tenendo premuto il tasto ctrl o cmd (win o mac) clikka sulla tastiera la lettera T (in pratica: Modifica>Trasformazione libera da menu). Passo 5: puoi deformare la tua ombra a seconda delle tue esigenze, tenendo d’occhio sempre l’appoggio della stessa ai piedi del soggetto scontornato (magari aggiusterai aggiungendo del nero là dove servirà). Passo 6: modifica l’opacità del livello o gioca con la maschera come ti ho fatto vedere nel tutorial e mi raccomando, soprattutto in questo caso, cerca di farla finire veramente nel nulla per mimetizzare un po’ le operazioni appena fatte artificiali. Spero sia tutto chiaro, ma se hai bisogno, non preoccuparti: ne ho tanti di sigari 😉 Giulio

      • Dimenticavo 2 cose: 1) se duplichi il livello non c’è bisogno di usare le curve per portarlo a nero. Bloccalo (il primo quadratino sotto i metodi di fusione livello, proprio a fianco della scritta Bloc. nel pannello livelli). In questo modo puoi versare il colore e il programma rispetterà le trasparenze. 2) riferirò alla mia amica i tuoi complimenti, grazie da parte sua. Ciao

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