Importante

CORSI e WEBINAR
Ho aggiornato la pagina dedicata ai corsi su Photoshop, aggiungendo delle sessioni on-line. Chi fosse interessato, può dare un’occhiata nella barra dei menu o semplicemente cliccare qui 😉

Archivio comunicazioni

Febbraio 2012
A quanti mi rimproverano delle attese alle volte un po’ lunghe tra un tutorial e l’altro, provo a spiegare il perché. Prego cliccare sul seguente link => Le mie giustificazioni

Fine 2011
Care amiche e cari amici, vi auguro un sereno Natale e un 2012 “tranquillo”.
Non pretendo che sia fantastico, ma almeno normale … è chiedere troppo?
Naturalmente Maya permettendo 😉

21 Settembre 2011
Vorrei segnalare due cose molto importanti:

1. tutti i video sono in alta risoluzione. Per meglio apprezzare scegliete 720p HD
2. spesso mi dilungo nella spiegazione dei miei tutorial. Questo lo faccio, oltre che per la mia natura meridionale, anche perché non voglio che ripetiate pedissequamente le procedure. Cerco, insomma, di mettervi nelle condizioni di essere il più possibile indipendenti nella scelta delle lavorazioni. La consapevolezza, a mio modesto parere, dà la libertà.

Ditemi se siete d’accordo, se vi piace questo approccio, o se invece preferite avere le informazioni nude e crude e io vedrò di regolarmi di conseguenza.

Grazie a tutti. Giulio

48 pensieri su “Importante

  1. Ciao Giulio e visto il periodo, tanti auguri
    Sono “nuovo” nel blog, ieri gironzolando per you tube, mi ci sono imbattuto per caso, ma ti posso garantire che é stato un amore a prima vista, e da quel che ho letto non é solo opinione personale.
    Si parla del tuo modo di spiegare; lo trovo ottimo, ho finalmente capito qualcosa degli oggetti avanzati e mi sono messo subito al lavoro per fissare i tuoi insegnamenti. Per finire, vorrei dire che é nobile da parte tua fare quello che fai e nel modo in cui lo fai, il tuo blog é uno dei più bei regali di quest’anno.
    Ti saluto, e tanti auguri ancora

    • Caro Sergio, ricambio di cuore i tuoi auguri e ti ringrazio per le belle parole che hai deciso di regalarmi. Sono veramente contento ti sia piaciuto il blog e mi fa molto piacere che tu faccia parte di questa combriccola di amici. Qui cerchiamo di imparare ad usare Photoshop (perché no?) anche divertendoci. Sono convinto che una risata non ci seppellirà. Anzi. Sono certo che ci riscatterà (e non solo con Photoshop). Le cose riescono meglio se fatte con un sorriso sulle labbra, non credi? 😉 Giulio

  2. Ciao e complimenti per tutto… video, spiegazioni, pazienza…. 🙂
    Se fosse possibile quando hai tempo potresti fare una rapida spiegazione su qualche tecnica e sul modo corretto per effettuare una “color correction”???
    Quello che non capisco è se bisogna andare a gusto (o buon senso) o se di base c’è qualche “regola” da seguire.

    Grazie e complimenti ancora per tutto quello che fai 🙂

    • Ciao Fausto, grazie per i tuoi complimenti molto graditi. Per quanto riguarda la tua domanda, la risposta non è facile o meglio lo è, ma comporta molte condicio sine qua non. Partiamo appunto da quest’ultime. Per poter fare quello che dici, è essenziale che tu abbia un monitor calibrato e di una certa fascia a disposizione. Se non ce l’hai, compralo … comprato? Bene, adesso è bene che tu ti faccia fare una prova colore (preferibilmente un digital cromalin) da una fotolito. L’immagine dovrà contenere alcuni elementi utili per il controllo dei colori (molte case mettono a disposizioni foto adatte per la calibrazione) … stampata? Bene. E’ altresì importante che il luogo dove farai le tue correzioni cromatiche non sia disturbato da luci invasive con dominanti troppo calde e, meglio, senza muri colorati. Se hai muri con colori strani, ridipingili con un colore neutro … ridipinto? Bene. Scherzi a parte (ma non troppo), questi elementi influiscono in quello che tu definisci il gusto personale che deve assolutamente essere aiutato dai macchinari adatti e dalla loro giusta messa a punto. Poi subentrano le regole. E’ chiaro che non si procede solo e soltanto a gusto, ci sono delle cose da tenere conto, allorché tu ti accingi a stampare la tua immagine in un modo (chimico) o in un altro (tipografico). Il colore in pigmenti ha risultanti diverse a seconda che tu utilizzi un tipo di carta piuttosto che un altro, tanto per dirne una e percezioni diverse a seconda che lo stampatore utilizzi una lineatura piuttosto che un’altra. Non dimentichiamoci poi la famigerata conversione in quadricromia, con i relativi profili ICC e la scelta degl’intenti di rendering. Non voglio fartela difficile (ma forse l’ho fatto). E’ chiaro che si può mettere cromaticamente a posto una foto anche senza avere un workflow perfetto; di alcune cose, però, non se ne può fare proprio a meno (vedi monitor calibrato). Poi chiaramente bisogna imparare a leggere la palette info delle dichiarazioni cromatite. Diciamo che un tutorial sul colore non è cosa semplice, posso però magari affrontare l’argomento in maniera più dolce, questo sì, con l’utilizzo degli strumenti di correzione cromatica, per dare un’idea di come affrontare i colori, senza imbrattarsi con dominanti imbarazzanti. 😉 Giulio

      • Grazie Giulio per avermi risposto in maniera abbastanza esaustiva; hai reso benissimo l’idea di ciò che comporta la correzzione colore, immagino sopratutto per la stampa.
        Se avrai del tempo e pazienza per dare un infarinatura su quali strumenti adoperare sarebbe molto utile.
        La color correction per la stampa non penso sia così diversa da quella per le produzioni “digitali”, come il mondo della pubblicità/tv/cinema, sbaglio???Naturalmente si adoperano strumenti diversi da photoshop.
        Grazie ancora 🙂

        • Se per digitale intendi il file nudo e crudo da non stampare, la correzione del colore che farai non dovrà tener conto della resa di stampa. Però (c’è sempre un però), bisogna vedere in che spazio cromatico correggi e su quale circuito lo distribuisci. Ma non finisce qui. La tua immagine, una volta corretta, verrà ridimensionata per la trasmissione digitale? Verrà visualizzata a monitor o proiettata su schermo? Insomma, non si può rispondere a queste cose con una procedura ben definita. Mi chiedi poi se le problematiche sono uguali per la tv, il cinema, la pubblicità (intesa come quella che gira in tv, immagino), questo non lo so, ma certe regole sono valide per tutti (per esempio, una modella dalla pelle caucasica, non potrà avere dei valori cromatici diversi se la vedi in tv o su carta stampata o altro). 😉 g

  3. Ciao Giulio. Volevo solo farti i complimenti e ringraziarti per i tuoi tutorial dai quali ho imparato molte belle cose. Giàche ci sono di faccio anche tanti auguri di buone Feste. Un salutone. Diego.

  4. Complimenti per la “trasmissione” 🙂
    Io ti faccio un’altra domanda: come funziona il feed RSS del sito? Sei entrato subito a far parte della lista dei blog che seguo quotidianamente o quando ci sono aggiornamenti (notare che la maggioranza sull’argomento sono in inglese era da tanto che ne cercavo un ben fatto in lingua italiana), però il softwre che legge l’elenco dei feed ha dei problemi con il tuo sito. Per esempio questa piccola Precisazione non risulta.
    Un saluto, continua così.
    Domenico

    • Ciao Domenico, grazie per i tuoi apprezzamenti che gradisco veramente molto. Sinceramente non so perché non ricevi i feed. Non ho avuto segnalazioni in merito. Ti chiedo questa cortesia: per il momento non cambio niente e al prossimo tutorial che farò durante le feste (adesso sono oberato dalle consegne, come credo molti), ti mando una mail per avvisarti, così tu mi dirai se ha funzionato il feed oppure no con il nuovo articolo. Grazie ancora. Giulio

  5. gent.ritoccando,mi interessa molto il video di”la doppia esposizione con montagna e nuvole”,però non riesco a vedere quali tasti premi perchè ho qualche problema di udito.Potresti scrivere passo passo il tutorial e come posso trovare dove si lavora il recupero,esposizione etc.Scusandomi della richiesta e grazie mille Remo

  6. io ti seguo dal nikon club e devo ammettere che sei un vero maestro!
    Ci sono molte persone che sanno usare più o meno Ps ma poche che lo sanno usare perfettamente e hanno la capacità di insegnare , la voglia soprattutto di regalare tutto questo sapere…come si dice….a ! gratis!!!!!!!!!
    Che dire grazie grazie grazie !!!!!!!

    • Ma grazie Davide … solo una cosa … ehm ehm … non te l’avevo detto? Questo blog è collegato all’IBAN di ciascuno di voi e ogni volta che commentate, son 100€. E’ per la cultura però. 😉 Giulio

  7. Bravo Giulio, i veri creativi non hanno alcuna remora o timore nel riversare la propria conoscenza agli altri, avendo sempre e comunque qualcosa da dire o realizzare per loro si cibano a loro volta di questa cosa. Complimenti!

  8. A me piace molto il modo in cui ti proponi, molto amichevole e diretto. Meglio andare piano e capire che arrivare senza aver capito come fare. Che poi devi rivedere il video ogni volta che devi rifare la stessa cosa. Grazie!!!

    PS: particolare insignificante, quando hai tempo puoi mettere la favicon sul sito? Sono di quelli che ha una trentina di tab aperti nel browser e riconosco a colpo d’occhio quello che mi interessa al momento dalla favicon che è l’unica cosa che appare sul tab.

  9. Va bene così, non so perchè la perplessità. Anche le tue battute stanno bene perchè nel mezzo della presentazione rappresentano una goccia di relax e ci vogliono anche queste. Ne approfitto per chiederti una cosa (perdonami!). Ho visto e seguito con molta attenzione il video sul Raw. Ti sarei grato se sviluppassi il discorso nel passaggio tra l’elaborazione raw e la fase di stampa o perlomeno i criteri che devono essere seguiti per procedere alla stampa (formato file, profilo colore, tipo di carta, ecc.) specie se vengono inviati a laboratori (dove spesso si riscontrano problemi di conversione dei files e non solo).
    Ti ringrazio e ti rinnovo i miei complimenti.
    Giuseppe

    • Caro Giuseppe, grazie per il tuo intervento. Per quanto riguarda la tua domanda, ti posso rispondere così: dipende. Perché dipende? Perché il processo di elaborazione del Raw non è conclusivo, ma devi comunque poi entrare nell’elaborazione con Photoshop, soprattutto in vista di un’esportazione per fotolito. Mi spiego meglio. Una volta che tu hai bilanciato la tua foto e fatti tutti i passaggi migliorativi con CR, dovrai, a parte eventuali fotoritocchi richiesti dal cliente o da te stesso, dovrai convertire il file rgb, in cmyk. E qui viene ilbello, perché non si può chiudere il discorso così, ma bisognerebbe parlare di profili icc (in genere te lo indica lo stampatore), di intenti di rendering, di punto in percentuale di bruciatura delle lastre. Poi c’è la carta: quale usare? Dipende anche qui: scegli tu o il cliente? Se scegli tu farai delle prove colore per vedere come rispondono le tue foto su quella certa carta, etc. Insomma, non è proprio un argomento trattabile con un semplice tutorial.
      😉 Giulio

  10. Giulio, più che info mi servirebbe un numero.. e tu già sai di chi! 😀
    Scherzi a parte, sei un fenomeno: insegni e diverti. E’ la prima volta che mi capita un tutor così. Che ne dici di una schweppes? 😉

    • Ahhh, ma allora mi insegui??? NON TE LO DO IL NUMERO DI UMA E NEANCHE LA MAIL!!!
      A parte gli scherzi, ti ringrazio Marco per il fenomeno (immeritato).
      Comunque anche mia moglie ha detto che è la prima volta che le capita un marito così (cos’ha avrà voluto dire???)
      Vai per la schweppes
      😉
      g

  11. Giulio una persona deve essere se stesso in tutto quindi ben venga il tuo modo di spiegare, mi scuso se ho messo in dubbio il tuo metodo, quindi continua con questo metodo che da piu risultati di crescita e comprensione,
    spero di non essere stato io a far aprire questa discussione sul tuo metodo di spiegazione, lo sai che il mio interesse e di migliorare il tuo grande lavoro, e alcune volte posso sbagliare ma sei sempre tu a decidere e ad avere l’ultima parola.
    con affetto Alberto.

    • “Spero di non essere stato io a far aprire questa discussione sul tuo metodo di spiegazione”?
      E’ anche grazie a te e ai tuoi consigli se questo blog sta venendo su così (credo) bene!!!
      Un abbraccio e grazie. Giulio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *