Partendo da un’immagine sovraesposta e con poca profondità, vediamo come fare per riequilibrare tutto, tenendo sotto controllo gli elementi critici. E’ una lavorazione che eseguo sul momento, per farvi vedere quali sono le valutazioni che faccio, quando mi trovo in situazioni particolari, quali passaggi decido di affrontare … insomma, un work in progress personalissimo.
Tanto per rendere la cosa più interessante, ho deciso di mettere a disposizione sul forum Nikon Club Italia, nella sezione Post-produzione, un link con scaricamento automatico ad una foto molto simile, per dare la possibilità ai coraggiosi di mettersi in gioco, provando a riprodurre le lavorazioni da me effettuate, magari migliorandole secondo le proprie tecniche e sensibilità. Se è vero che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare … buon divertimento.
Giulio
Complimenti, seguo con grande interesse i tuoi tutorial…sempre ben fatti e molto chiari.
Ciao Massimo, grazie per i tuoi complimenti. Benvenuto. Giulio
Buone feste a te, Giulio!
Grazie RIno, anche a te di cuore.
Ciao Giulio, la tua graditissima lezione -unita a qualche altra visione del video tutorial- mi ha aiutato non poco a capire quello che è il “viavai” di un file raw tra ACR e CS.
Alla luce di quanto, circa un paio d’anni fa, assistito presso lo studio di un mio amico fotografo che ritoccava i suoi scatti in .jpg (solo) in ACR senza mai passare da CS, mi chiedo e ti chiedo: ma ha senso fare una cosa del genere?
Dato che un file .jpg di fatto è un file “chiuso”, un intervento in ACR che aggiunge o che toglie?
Qual’è il tuo pensiero?
Un cordialissimo saluto,
Rino
Ciao Rino, avendo la possibilità di scattare in raw, il tuo dubbio è più che legittimo. Ad ogni modo, anche avendo un file .jpg, il passaggio in acr è altresì vantaggioso e ti spiego il perché. All’interno del plugin camera raw, hai un controllo che in alcuni casi, non troppi, non hai neanche in photoshop. Ti faccio solo un esempio che vale per tutti: il pannello Dettagli ha una serie di comandi che non trovi in ph (per esempio con maschera di contrasto). E’ vero anche che puoi fare in altri modi quello che fai in acr, ma la velocità e l’intuitività che ha questo plugin è formidabile. Naturalmente non hai tutto il materiale che trovi in un file raw e quindi tante cose ti sono precluse, ma ciò non toglie che puoi dare del valore aggiunto al tuo jpeg. Detto questo, ribadisco che sviluppare i propri scatti raw in acr, per poi finire la lavorazione in ph, è la strada maestra. A presto
Giulio
Dopo l’n-esima visione di questo interessante tutorial mi sono sorti dei dubbi dovuti al fatto che fin’ora avendo scattato sempre in .jpg, non mi sono mai posto il problema dello “sviluppo” in Camera Raw di un file raw, appunto.
) sempre più: ma Photoshop li digerisce i tiff?
Ciò non mi fa comprendere al meglio tutti i vari passaggi di una immagine da un ambiente all’altro (ACR—>CS).
Quel che io so è: scattando in raw, una volta scaricato sul pc il file, esso ha necessità di essere sviluppato -e prima ancora aperto- in ACR. Ecco io credo che un file raw non possa essere aperto direttamente in CS. O no?!
Una volta aperto e “trattato” (al limite, il raw potrebbe anche essere solo aperto in ACR) il nostro bravo raw, volendolo sottoporre all’attenzione di CS non necessita di essere trasformato in un formato “digeribile” da quest’ultimo? E come formato scegliamo il .jpg o il tiff? E qua la mia ignoranza “sprofonda” (nel senso che diventa abissale… da abissi…
Ti pregherei di aiutarmi a districare da questo groviglio.
Un cordiale saluto,
Rino
Caro Rino, non ti preoccupare se ti trovi negli abissi
se vuoi ti porgo una mano e ti tiro su
. Scherzi a parte, ti dico subito che ACR non è altro che un plug in di Ph. e quindi colloquia benissimo con la creative suite. Quando tu clikki 2 volte su di un file raw, naturalmente parte acr per lo sviluppo. Lui chiaramente ti ripropone le scelte fatte in fase di scatto, che puoi lasciare così come sono o settarle diversamente. Una volta fatta la tua scelta, puoi decidere se aprire il file come immagine o come oggetto avanzato (se non l’hai fatto, guarda il tutorial “Argh, questo non me lo dovevi fare”, in quanto lì spiego qs differenza d’apertura). Per il f.to, puoi scegliere quello che più è congeniale alla lavorazione fatta in ph: jpeg, tiff o psd. Ph digerisce tutto anche senza il Malox
. Se hai ancora bisogno di me, son qui.
Giulio, mi scuserai se so’ de coccio (!) ma, fermo restando che un raw (nel mio caso un NEF, dato che scatto con una D300s Nikon) è apribile o dal software della casa (Capture NX2) o da ACR o da Lightroom o da qualche altro “accidenti” similare; quel che mi preme sapere e capire (una buona santissima volta!): il prodotto che emigra, da uno dei software di cui sopra, verso la terra -più o meno- promessa Photoshop, che “veste” deve avere affinchè quest’ultimo gli accordi il permesso di… soggiorno?!
Tu mi dici che basta poi aprirlo come “immagine” o “oggetto avanzato” in CS e mi sta bene. Ma io mi chiedo: di uscita da, supponiamo, Camera Raw, il nostro file -entrato in essa come un NEF(raw)- prima della sua emigrazione verso CS deve o no passare da una “ellis island” ove gli verrà appiccicato addosso un’etichetta .jpg, tiff o quant’altro?
Oppure questa etichetta gliela si deve “incollare” solo in fase di archiviazione (salvataggio del lavoro finito)?
Faccio un caso limite per spiegarmi al meglio. Apro un raw in ACR e come primo intervento dò un’aggiustatina al bilanciamento del bianco. All’improvviso mi squilla il telefono. E’ l’”amica” in astinenza che mi reclama (:-)) oppure un amico che mi chiede di abbattere un pò di birilli su un tavolo da biliardo. Che faccio? Rifiuto perchè il mio file reclama Photoshop? Giammai! Chiudo tutto e via a tr… o a giocare!
Qua il dubbio. Il mio buon file raw, solo aggiustato in ACR per quanto riguarda il WB, che fine fa? Come lo conservo(salvo) in modo che quando il tempo non mi sarà tiranno, lo possa dare in pasto a Photoshop?
Scusami la mia insistenza, ma vorrei capire bene questo concetto.
Un cordiale saluto e un grazie sentito per la tua disponibilità,
Rino
ciao Rino spero di aver capito bene la tua domanda
nel momento che ari un file raw-nef in camera raw genera un file .XPM dove sono racchiuse tutte le modifiche effettuate in camera raw quindi se ti chiama quella tua amica vai sicuro, la prossima volta che porti il file raw incriminato in camera raw lo troverai gia con le modifiche fatte da te precedentemente,
quindi lo puoi processare con photoshop.
saluti Alberto
@Alberto: d’accordo sul file di corredo .xpm ma, forse, è la mia ignoranza ad inibirmi un passaggio che per i più -credo- sia più che assodato.
Ho fatto una prova. Ho provato ad aprire un NEF(raw) in Photoshop, cosa che fin’ora non avevo mai fatto. Con mio sommo stupore ho verificato che il file -di fatto- mi è stato aperto in Camera Raw. Perchè dico “con mio sommo stupore”? Semplice: perchè fin’ora quell’unico(!) mio raw lo aprivo da Bridge ecc. ecc.
Quel che mi preme adesso capire è: una volta fatte talune modifiche (per es., il WB di cui parlavo nel precedente messaggio) del raw in ACR, come faccio poi a passarlo a Photoshop? O, ancor meglio, il file (raw) modificato in ACR ha le caratteristiche per essere aperto (subito) in Photoshop oppure, chessò, bisogna prima salvare il file in .jpg (o magari in tiff, se non dico un’idiozia) e poi successivamente aprirlo in Photoshop?
Perdonami l’ignoranza.
Un grazie ed un cordiale saluto a te,
Rino
Ciao Rino, devo dire che il buon Alberto ha già risposto alla tua domanda. Io cerco di completare. Quando tu fai click 2 volte sul tuo file nef, parte automaticamente acr perché è un plugin di ph. Puoi aprirlo anche da bridge, non cambia nulla. Una volta fatta la tua correzione del bianco e ricevuta la telefonata (spero) dalla tua amica, puoi semplicemente clikkare sul tasto Chiudi in basso a dx e vedrai che il programma genererà un file .xmp che non è altro che il dna delle lavorazioni applicate al tuo nef. Una volta tornato dall’incontro galante con la tua amica, puoi fare 2 cose: 1. riclikkare sul file nef e riprendere le regolazioni così come le avevi lasciate in acr (solo se il .nef è nella stessa cartella del file .xmp) oppure cancellare il .xmp e ricominciare daccapo. Una volta che hai concluso il tuo passaggio in acr e non hai ricevuto altre telefonate, entri direttamente in ph. A questo punto dipende tutto da te. Se continui nella pp e crei ulteriori livelli e vuoi salvare il tuo lavoro per rientrarci quando pare a te, è bene che tu salvi in .psd. Se invece la tua lavorazione in acr è sufficiente e vuoi stampare il file, puoi salvare in .tif o in .jpg, fermo restando che avrai sempre a tua disposizione il .nef abbinato al .xmp per poter tornare nel tempo a lavorarci su. Spero di essere stato chiaro, ma sono sempre qui e comunque … se chiama la tua amica … blocca tutto e corri. E’ sempre meglio
Giulio
Quel che si dice un bel tutorial!
Sarebbe, ora, interessante concepirne qualche altro altrettanto incisivo per i ritratti e gli still-life. Giusto per avere un quadro pressochè completo.
Ancora un “bravo” e un cordiale saluto.
Rino (Rinux.it sul forum Nikonclub.it)
Grazie Rino, mi fa molto piacere ti sia piaciuto. Il consiglio sui ritratti e lo still life è interessante, anche se a dir la verità, il prossimo a cui sto pensando, non verte su quei temi (ma sono sicuro ti piacerà). Tempo al tempo.
Giulio
Ciao Giulio. Ho appena finito di mettermi alla prova … mamma mia che lavoraccio che mi hai fatto fare, lungo ma UTILISSIMO, ho imparato un sacco di cose che non sapevo e, come sai, le tue spiegazioni mi piacciono tantissimo.
Per cui grazie e … attendo il commento su NCI.
Un salutone
Fede
Caro Federico, son proprio contento che ti sia piaciuto questo giochino che ripeterò con altre caratteristiche e immagini diverse. Per cui … preparati a faticare
Vado a vederee il risultato del tuo lavoro su NCI. Miiii, sarò spietato
g
Fantastico!!!!…..seguendoti si impareranno un sacco di cose,cercavo proprio informazioni su camera raw,grazie
Marisa
Ciao Marisa, sono contento di esserti stato utile.
Giulio
Grande Giulio.
Seguo più i tuoi video che le serie di Sky! Eeheheh.
E vuoi mettere? A me Xfile mi fa un baffo
g
wow che super videotutorial
grande GIULIO 
ps. visto che nn sbaglio più??? giulio giulio giulio…… uahah
Ah … beccata: hai scritto 3 volte il mio nome in minuscolo. (Cosa avrà voluto dire?
)
Ciao Giulio, questa volta puntualissimo dato l’argomento molto interessante. Un buon tutorial ma come sappiamo bene.. c’è un mondo di regolazioni ed interventi. Mi mandi le coordinate ftp che mi piacerebbe, quando ne trovo l’occasione, inviarti un mio scatto?! Thankssss ;D
Caro Marco, visto che sei tu … ti ho già mandato il tutto. Una condizione, però: solo scatti di amiche come quelle mie, ok?
Giulio
Grazie carissimo! ;D
ahahah
A questo punto te ne mando due
Melius abundare quam deficere
g
caro Giulio e un po che non ci sentiamo (colpa mia)
approfittando di una promozione 20 rate a tasso 0
ho acquistato un imac per intenderci quello con schermo lucido 21,5 pollici
e mi sto dedicando allo studio di questo sistema,
ora veniamo al tutorial anche se il tempo e di 28 minuti ne e valsa la pena,
passano in fretta, lo guardato 2 volte e penso di riguardarlo interessantissimo di levatura professionale ti fa riflettere sopratutto guardando la foto di partenza che io sicuramente avrei cestinato visto la luce difficilissima da controllare,
riguardo all’acquisto della tecnica citata da Stefano penso che ci si deve rimboccare le maniche e ringraziare Giulio per averci aperto le porte in ambiente professionale che di questi tempi puo fare solo del bene e chissa un domani potrebbe diventare una vera professione e un’occasione di lavoro
Giulio alla prossima e scusa se sono poco presente.
Primula……
Caro Alberto, cosa credi che non sappia che mi segui, anche se in silenzio? Sei uno dei primi e più fedeli amici del mio blog e mi hai aiutato a migliorarlo con le tue riflessioni e i tuoi consigli preziosissimi. La cosa che abbiamo fatto, mi/ci ha molto divertito e vedrò di rifarla. Sono proprio contento del tuo acquisto e se hai bisogno di un aiuto, per quel che posso, son qui. A presto GRANDE Alberto.
Giulio
…sublime…eccellente molto molto interessante e istruttivo,
ok per tutto ciò che riguarda camera raw… essendo poco esperto ho fatto fatica a seguirti nell’elaborazione di PS…pensa anche a noi poveri diavoli ignoranti… potresti essere, in futuro, più lento ed esplicativo nel dattagliare quei vari piccoli clik qui e là che mi fanno perdere il filo….
si lo so che ti ti legge è esperto ma pensa a che non ha le basi ma è estremamente affascinato dai tuoi tutorial a volte si perde
comunque i tuoi sono i migliori tutorial….
sarei interessatoa seguirti anche nei sistemi migliori per creare eccellenti b-n
grazie e buon proseguimento
Caro Enzo, hai ragione e ti prometto che farò quel che mi chiedi
g
PS: ti ho mandato le coordinate per l’ftp dove mi dovevi inviare la tua foto. Hai avuto problemi? Se sì, contattami via mail. g
vorrei imparare ad usare bene la luce e studiare la composizione. Vorrei anche imparare a migliorare le foto con i programmi. Quali libri e quali corsi on line posso utilizzare ?
Caro Roberto, per quanto riguarda la fotografia, puoi trovare gente altamente qualificata che ti può consigliare meglio di me nel forum Nikon Club Italia. Circa la pp il mio consiglio è quello prima di tutto di leggerti il manuale ufficiale di Adobe e poi approfondire con testi di esperti del settore. Sui corsi online di photoshop 1. non li ho mai verificati e 2. non penso siano meglio di una buona lettura come detto prima (mio parere, sia chiaro). Puoi iniziare con i corsi base e poi, quando ti sentirai pronto, approfondire con corsi tenuti da esperti che ti potranno aiutare a crescere, partendo però da basi più solide. Nel mezzo ci sono i videotutorial come questo e come tanti altri nella rete.
Giulio
Complimenti, veramente.
Una domanda, forse banale, ma non per me; nel tutorial ad un certo punto converti il livello in oggetto avanzato e lo vuoi convertire in 4cromia, ma…..domando: come apri l’oggetto avanzato? A me si apre in una nuova finestra di fotoshop , e quando la chiudo mi salva un file .psb – è giusto??
Grazie
Ciao Claudio, sì è giusto. L’oggetto avanzato che crei, lo modifichi come vuoi, anche nello spazio cromatico e poi, chiudendolo, lui ti mostra l’estensione .psb che si reingloba nel tuo .psd. Tutto come da copione.
Giulio
non é che fai l’upload anche di un formato x PC? Il mio Photoshop (CS 5) con il plug-in Camera RAW non ne vuole sapere di aprire il file.
Ciao Elli, scusami la domanda stupida, ma lo hai unzippato? Se hai ancora problemi, son qui.
Giulio
Bello, da chi hai acquisito queste tecniche?
Ciao Stefano, la tua frase stava per: “Bello … da chi hai acquisito queste tecniche?” Ho interpretato bene, vero?
A parte gli scherzi, le tecniche le ho acquisite negli anni con le tantissime problematiche di lavoro che ho dovuto affrontare, ma anche, e forse soprattutto, con lo studio del manuale sempre aggiornato all’ultima versione, seguendo le presentazioni, le conferenze di esperti del settore, letture di libri e articoli … ‘nsomma vita sociale zero
Giulio
Ciao Giulio, hai interpretato bene la domanda non volevo assolutamente essere polemico. L’ unica osservazione che ti faccio, senza togliere nulla al tuo lavoro, è che siccome questa non è “farina del tuo sacco” secondo me dovresti sempre citare le tue fonti d’ ispirazione all’ interno del video-tutorial e lo dovresti anche scrivere bene e dargli anche una certa visibilità. Ti dico questo perchè sostengo che anche i ritoccatori sono dei grandi artisti e quando creano delle tecniche o un flusso di lavoro di cui tutti noi possiamo beneficiare non vedo proprio perchè non si debbano almeno ringraziare proprio come riconosciamo ai fotografi il merito di aver immortalato una scena o a un pittore di aver dipinto un quadro, solo per farti alcuni esempi. Visto che non ci conosciamo e che è la prima volta che entro nel tuo blog, Ci tengo a precisare perchè non voglio creare malintesi che non ti voglio imporre nulla, non voglio essere polemico, il mio è solo un suggerimento. Sappi che apprezzo molto questo blog, il fatto che aiuti gli utenti e ti faccio i miei complimenti.
Caro Stefano, io non faccio alcun riferimento a questa o a quella tecnica, semplicemente perché ritengo che questo lavoro, il mio lavoro, sia frutto della combinazione di tante tecniche apprese dalla studio di manuali, libri, articoli (questi sì riconducibili a fonti), ma soprattutto frutto dell’esperienza (questa non riconducibile a nessuna fonte). Questo è il messaggio che io sto cercando di far passare nel mio blog. Non per niente i miei tutorial sono lunghi, proprio perché mi sforzo di far entrare in empatia con il programma le persone per capire, prima ancora di apprendere. Io metto insieme esperienza, formazione, sensibilità e una buona dose d’improvvisazione. Quello che faccio io, tu non lo potrai mai rifare spontaneamente. Sicuramente farai qualcosa di diverso, se non di meglio, ma mai uguale al percorso che mi ha portato a decidere quale strada e in che modo percorrerla.
Bene, ciao!
Complimenti, chiaro e piacevole da seguire, molto utile davvero! grazie
Grazie Marcello, mi fa veramente piacere che ti sia piaciuto. Alla prossima
Giulio
Che carino che sei stato! Apprezzatissimo l’intervento e apprezzato anche il blog; ambedue strumenti da cui non posso che imparare. Grazie (anche al tuo amico timido) :]
Straben vengano iniziative future simili
Bel lavoro e ottima iniziativa.
Grazie!
Grazie Enrico, anche se in realtà l’idea è stata partorita da un mio amico anziano e un po’ timido, che non conosce molto la tecnologia, ma che ama lasciare a bocca aperta le persone con le sue trovate.
Giulio
Allora deve essere una fortuna averlo come amico!
Ringrazia anche lui sperando in altre sue trovate.
Certo Enrico, lo farò. Ti dirò di più: l’ho investito personalmente di questo compito e lui si è detto ben disposto anche perché, visto che è in pensione, di tempo ne ha per elucubrare. E’ molto contento e per me aiutare le persone anziane non può che far piacere.
Giulio